
Doveva essere una giornata di sole e spensieratezza, ma è finita in tragedia. Sergio Corsaro, turista tedesco di Buhl, stava trascorrendo le sue vacanze con la famiglia sul Lago di Como. Luomo, con la moglie e i figli, ha noleggiato un gommone da 40 cavalli per poi fare un giro sul lago. Al largo di Dorio i due ragazzi si sono tuffati, ma a causa dei flutti hanno avuto difficoltà a nuotare. Il papà dunque, secondo le ricostruzioni dei testimoni, si sarebbe tuffato in acqua per portarli sulla barca, purtroppo però, non è riuscito a risalire. Immediato lallarme lanciato dai magnanti di una spiaggia vicina. Moglie e figli del turista sono stati condotti in porto a Dongo dai Vigili del Fuoco, i soccorsi li descrivono disperati. Le ricerche, iniziate alle 17 del lunedì, hanno da subito coinvolto i militari della Guardia Costiera con le squadre nautiche di Bellano e Dongo, i Draghi lombardi del 115 in elicottero per perlustrare larea dallalto e i sommozzatori lombardi e veneti. Dalla Sardegna è stato portato un Rov, veicolo sottomarino pilotato in remoto da una barca di supporto, un sistema sofisticato con pochi esemplari in Italia.
Tra i consigli della Guardia Costiera in caso di gite in barca e tuffi nei laghi lombardi, è sempre quello di portare con se ed utilizzare il salvagente, per evitare che le correnti possano trascinare i bagnanti nei punti più torbidi.
Tra i consigli della Guardia Costiera in caso di gite in barca e tuffi nei laghi lombardi, è sempre quello di portare con se ed utilizzare il salvagente, per evitare che le correnti possano trascinare i bagnanti nei punti più torbidi.





