Non si è ancora arrestata la fuga del quarto bambino presente sull’auto rubata a una famiglia francese a Milano. Quell’auto guidata dall’amico 13enne che l’11 agosto ha travolto e ucciso Cecilia De Astis, mamma e pensionata del Gratosoglio, molto apprezzata nel vicinato con una vita felice e attiva. – Quattro bambini, uno di 13, due di 12 e una di 11 anni, in una calda giornata di agosto hanno rubato dalla vettura di una famiglia di Strasburgo, le valige presenti nel bagagliaio ed è proprio lì che trovano una chiave di riserva. Dopo poco più di un chilometro di guida però, in via Saponaro, hanno travolto Cecilia, per poi abbandonare l’auto e passare il pomeriggio in un centro commerciale. – Le forze dell’Ordine con un lavoro approfondito delle telecamere di videosorveglianza, sono riuscite a risalire ai quattro bambini, di origine bosniaca, tutti e 4 nell’accampamento di Via Selvanesco, poco distante dal luogo della tragedia. I minori, non registrati all’anagrafe, non avevano mai frequentato la scuola dell’obbligo.
Dopo l’interrogatorio, i 4 sono stati riconsegnati alle madri e agli zii, perché tutti non imputabili avendo meno di 14 anni. La sera stessa però, le famiglie si sono messe in fuga.
Gli agenti del Radiomobile della polizia locale, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, hanno intercettato la bambina di 11 anni con la nonna sulla A6 Torino-Savona, prima che potesse varcare il confine italo-francese a Ventimiglia. I due fratellini, il tredicenne alla guida dell’auto killer e il dodicenne, sono stati trovati poche ore dopo in un campo Rom a Beinasco, nell’hinterland di Torino. Sono stati tutti condotti in diverse comunità protette, il 13 ha tentato la fuga anche da quella di Bergamo in cui si trovava, ma è stato fermato a Milano.
La madre del 13enne e di uno dei 12enni è stata arrestata. Paola Sulejmanovic è stata trasferita al carcere di San Vittore. Ha un cumulo pena da scontare di 3 anni e 10 mesi di carcere. È accusata di aver commesso diversi furti tra il 2017 e il 2019.Dopo l’incidente si era nascosta da conoscenti in zona Barona.
Il giudice del tribunale dei minori di Milano ha deciso di togliere ai familiari la responsabilità genitoriale e i 4 sono stati affidati al Comune di Milano e alla sua struttura dei servizi sociali. All’appello però, manca ancora un 12enne. Secondo gli investigatori potrebbe essere nascosto da alcuni parenti in Costa Azzurra, non lontano da Nizza.