Sono Brescia, Milano e Cremona, le province lombarde in cui vengono consumate più sostanze stupefacenti. I dati, relativi allo scorso anno, sono stati pubblicati dall’ufficio centrale di statistica del ministero dell’interno ed evidenziano da un lato la diminuzione del numero di persone segnalate come consumatrici nelle Prefetture lombarde, ma dall’altro non sono calati i consumi. In tutta la regione sono state segnalate 1584 persone, di cui 262 minori. A registrare i numeri più alti è Brescia, con 396 persone tra cui 55 minori. Segue Cremona, con 307 persone e Milano con 265.
Ad aumentare, negli ultimi anni, è stato l’uso e dipendenza da cocaina (+11,5%), alcol (+9,4%) e cannabinoidi (+15%). Sempre più diffuso il consumo di Mdvp, sostanza psicoattiva che rende le persone aggressive oltre che psicotiche. Allerta anche sullo spaccio di fentanyl, droga che crea estrema dipendenza e i nitazeni, sostanze che arrivano dagli Stati Uniti e dall’Asia.