
Un ponteggio che fa da passerella, una banda di ladri che così riesce a intrufolarsi in un appartamento, e un bottino da 166mila euro. Il tutto nel contesto di un cantiere pubblico e così il risarcimento sarà sì in capo alla società che ha installato limpalcatura ma anche in capo al Comune di Milano, committente dei lavori. A stabilirlo è la Cassazione che ha dato ragione a un imprenditore milanese che, nella notte di Capodanno del 2019, si è visto entrare in casa i ladri. Ad agevolarli, proprio il cantiere accanto che allepoca serviva alla ristrutturazione delle due scuole pubbliche adiacenti. Siamo in via Ruffini a due passi dal Cenacolo vinciano e da Santa Maria della Grazie. Un furto rocambolesco che nonostante i sei anni trascorsi, qui, ricordano tutti anche per il bottino ingente: 166mila euro. Orologi e gioielli, appartenuti alla moglie defunta dellimprenditore.





