
Mai uno screzio, mai un litigio o almeno mai nulla che potesse far pensare a una fine così tragica. A Mesenzana, piccolo comune del varesotto, chi ha conosciuto Renato Bianchi e Mariella Chiari giura che erano una coppia senza problemi, fino a sabato scorso quando lui, 78 anni, afferra un coltello e infierisce, a morte, su di lei, 81enne. Una discussione nata in casa dove la coppia viveva in questa villetta bifamiliare: sopra, loro; sotto, la figlia, sposata e con due ragazze adolescenti. A sconvolgere la comunità è soprattutto quello che sulle prime sembrerebbe essere il movente: lacquisto di un Gratta e Vinci che luomo era solito comprare nel bar del paese. Di certo gli inquirenti parlano di futili motivi. Al momento del fermo luomo è apparso subito particolarmente provato, situazione nella quale versa ancora, tanto che non è stato possibile interrogarlo. Ora si trova a San Vittore, sorvegliato a vista per paura che possa farsi del male. Dal suo avvocato la richiesta di una valutazione psichiatrica immediata per capire se al momento del delitto sia stato in grado di intendere e volere. Il giorno dei funerali di Mariella Chiari, il sindaco Alberto Rossi ha proclamato il lutto cittadino.





