Sono 213 le pazienti vittime di violenza assistite tra gennaio e ottobre 2025 tra Lecco e Merate. In dieci mesi si sono rivolte a medici ed operatori sanitari del Pronto soccorso perché picchiate con sberle, calci, pugni e spintoni. In 126 si sono rivolte al Pronto soccorso dell’Alessandro Manzoni di Lecco e 87 al San Leopoldo di Merate. E’ un primo bilancio dei numeri della violenza domestica tracciato in occasione della Open Week organizzata dall’Asst di Lecco per la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. 165 di queste donne sono italiane, molte delle quali non denunciano, oppure ritirano la querela. Solo per lesioni con prognosi superiori ai 40 giorni scatta la segnalazione automatica e l’indagine d’ufficio. Quando i traumi sono più lievi, deve essere la vittima a denunciare.
Secondo i dati diffusi dall’asst Lecco, anche le giovanissime sono vittime di violenza. Tra gennaio e ottobre infatti, al Pronto soccorso per lesioni a seguito di veri e propri pestaggi, si sono rivolte 17 ragazze e bambine anche con meno di 16 anni.