Sono oltre 8mila le scuole superiori italiane analizzate nella nuova Edizione di Eudoscopio, l’analisi completa degli istituti italiani realizzata come ogni anno da Fondazione Agnelli. Sul podio a Milano torna il Berchet, al primo posto tra i licei classici, seguito dal paritario Sacro Cuore e dal liceo Carducci. Tra i licei scientifici il primato milanese resta, per il terzo anno consecutivo al liceo Volta, seguito dal Leonardo da Vinci e dall’Alexis Carrel. La Manzoni resta al primo posto per i linguistici.
I dati sono stati sviluppati a seguito di un’analisi di 1 milione e 355mila diplomati, considerando l’indice di occupazione nei sei mesi successivi al diploma, media dei voti ed esami sostenuti il primo anno di università e coerenza tra il percorso di studi e il posto di lavoro.
Per trovare lavoro nell’immediato, è preferibile un istituto come l’alberghiero Vespucci, sette diplomati su dieci sono occupati.
In Lombardia gli istituti di provincia preparano meglio i futuri studenti universitari. Secondo i crediti universitari ottenuti e la media voti agli esami, gli studenti più preparati al percorso successivo sono quelli del liceo scientifico Maria Gaetana Agnesi di Merate, in provincia di Lecco e lo scientifico David Maria Turoldo di Zogno, in provincia di Bergamo.
Perde qualche punto il liceo Nervi Ferrari di Morbegno, provincia di Sondrio, che nel 2023 aveva ottenuto il miglior punteggio d’Italia, ma svetta comunque tra quelli con l’indice più alto, come il liceo Marzoli di Palazzolo sull’Oglio, nel bresciano.