
Il dolore di chi lha conosciuta, Chiara Costanzo, una delle due vittimi milanesi, assieme ad Achille Barosi, entrambi 16enni, morti nella tragedia di Capodanno. Al Moreschi, dove la ragazza frequentava il terzo anno di liceo scientifico una giornata di ricordo: prima una riflessione in Aula Magna con studenti, genitori e insegnanti poi un lancio di palloncini bianchi dal campo di calcio della scuola. Alla ragazza sarà intitolata laula di scienze e il suo nome sarà stampato sulle magliette della squadra di calcio. Difficile raccontare la commozione di una scuola che si è stretta attorno al dolore della famiglia. A parlare, i fiori e i messaggi lasciati nellatrio dellistituto che fanno da cornice a una foto di Chiara. Un dolore destinato a non finire facilmente.





