Sono trascorsi 14 anni eppure la ferita resta ancora aperta per i familiari di Nicolò Savarino, l’agente di polizia municipale morto in Via Varè a Milano: era il 12 gennaio del 2012 quando il suv guidato da un giovane rom all’epoca 17enne, lo travolse e lo uccise mentre con la sua bicicletta era di pattuglia nel quartiere Bovisa. Da allora, ogni anno, la commemorazione nei giardini di Via Livigno a lui dedicati. Il dolore ma anche l’amarezza per un processo considerato dalla famiglia ingiusto. Il giovane alla guida fu condannato in Primo grado a 15 anni, che in Secondo furono ridotti a 9. Il ragazzo che era con lui quella sera fu invece assolto. Una vicenda che nonostante gli anni trascorsi sembra ancora attuale.