Due appuntamenti per scacciare l’inverno, come da tradizione. Ad Ardesio, in alta Valle Seriana, è attesa per la più importante e consolidata tradizione del paese. Un rituale molto partecipato organizzato dalla Pro Loco. In migliaia si riuniscono per la ‘’Scasada del Zenerù’’, un appuntamento nato nell’antichità per aprire una cerniera tra inverno e primavera. Per scacciare l’inverno, il freddo e la brutta stagione, gli ardesiani fanno un gran baccano con campanacci, latte, raganelle piccole e giganti. Un corteo storico per le vie del paese che segue un fantoccio. Ogni anno la figura assume sembianze diverse, ma rappresenta sempre la fredda stagione da scacciare, simbolicamente, bruciando il fantoccio in un grande falò, da ammirare con frittelle e vin brulé.
Migliaia di persone dell’alta Val Seriana e da tutta la provincia di Bergamo scorta Zenerù per le vie del centro partendo dal Ponte Rino, poi le fiamme avvolgono il fantoccio, accompagnate dal suono dei campanacci.
Come da tradizione, l’appuntamento è in programma sabato 31 gennaio 2026, l’ultimo giorno della merla, uno dei più freddi dell’anno. Domenica 25 invece torna per i bambini il Zenerù Baby, un piccolo ‘’Gennaione’’: all’oratorio con cioche, tole, padelle per scacciare la brutta stagione, a seguire corteo e falò del piccolo Zenerù.
Il fuoco e i campanacci sono due degli elementi principali del rituale, ma saranno presenti anche i Krampus del gruppo “Fallen Angels Südtirol”, ospiti provenienti dalla Val Venosta.