Un incendio nel 2024, sempre a Le Costellation, sempre nel periodo natalizio e sempre con le candele scintillanti. Un episodio non ancora confermato ufficialmente ma che potrebbe smontare la versione dei coniugi Moretti. Accusati di omicidio colposo, lesioni personali e incendio colposo, per la tragedia di Crans Montana, costata la vita a 40 persone, i Moretti hanno infatti sostenuto che non erano al corrente della pericolosità dei pannelli acustici. Dichiarazioni che però rischiano di essere smentite proprio da un altro incendio che si sarebbe sviluppato nel locale proprio nel periodo natalizio un anno prima. Nell’attesa di conferme ufficiali montano intanto le polemiche sulla scarcerazione di Jaques Moretti, uscito su cauzione grazie a un misterioso amico che ha pagato 200mila franchi, ora, ha solo l’obbligo di firma e il divieto di espatrio. Inaccettabile per l’esecutivo tanto che Roma ha richiamato l’ambasciatore italiano in Svizzera. Un’inchiesta dunque che di giorno in giorno assume una dimensione sempre più grande. Anche nei numeri: 130 le parti offese e civili, 50 gli avvocati impegnati e due, soli indagati ma no si esclude che, ai Moretti, possa aggiungersi preso qualcun altro.