
Ingressi ridistribuiti, flussi reinventati, per gli atleti e il loro staff. Niguarda si prepara così ad affrontare il ruolo di ospedale olimpico per la Lombardia. Oltre 300 persone ogni giorno in Pronto Soccorso, mille grandi traumi ogni anno e la presenza nelle grandi emergenze, lultima la tragedia di Crans-Montana, ne hanno fatto la struttura idonea ad accogliere la sfida delle olimpiadi di Milano-Cortina. 21 posti letto per il Pronto Soccorso; 11 stanze di degenza e una Centrale che ha il compito di monitorare costantemente la disponibilità delle risorse in caso di infortuni da parte degli atleti e dei loro team.





