Un confronto sindacale che dalle parole degenera in aggressione. Le divergenze, prima in videocollegamento, poi il faccia a faccia, negli uffici della Camera del Lavoro di Legnano che, solo per l’intervento di una terza persona, non finisce alle mani. Da una parte un rappresentante sindacale, Marco Cillo, dall’altra un imprenditore, titolare dell’azienda di trasporti che lavora, come appaltatrice, per una nota società di corrieri. Otto giorni di prognosi, nelle prossime ore potrebbe anche arrivare una denuncia che, la presunta vittima, non ha ancora presentato. D’altra parte Brt, totalmente estranea ai fatti, tramite la sede nazionale, ha “condannato ogni forma di intimidazione e violenza”, non solo, ha anche annunciato verifiche con la società appaltatrice per valutare eventuali provvedimenti. Intanto dai lavoratori, la solidarietà con un presidio e un’intera giornata di sciopero.