Cinque chili di eroina, nel doppiofondo del sedile di una macchina. Alla guida, due insospettabili: una coppia proveniente dal Belgio. Un uomo e una donna arrestati con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. E’ il bilancio dell’operazione messa a segno dalla Guardia di Finanza di Como. Il controllo è scattato nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti. Operazioni che fanno capo all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in questo caso il Distaccamento di Ponte Chiasso, insieme ai militari delle Fiamme Gialle. Provenienti dal Belgio, i due sono stati fermati alla frontiera durante un normale controllo alla dogana. A tradirli, un atteggiamento nervoso che ha insospettito gli agenti, da qui la decisione di approfondire l’ispezione. La vettura è passata al setaccio dei cosiddetti “cacciavitisti”, militari specializzati proprio nella ricerca dei doppi fondi. Soltanto a questo punto i sospetti sono diventati realtà: dalla parte inferiore del sedile, sporgevano alcune fascette in plastica. Una volta rimosse, è stato scoperto un vano nascosto: un doppio fondo, appunto, che conteneva cinque panetti sigillati di eroina. Da un chilo l’uno. Per la coppia è scattato l’arresto in flagranza di reato. Il sospetto è che siano dei corrieri legati ad un giro internazionale di droga ben più vasto. Attualmente si trovano rinchiusi nel carcere di Como in attesa dell’interrogatorio di convalida. Per loro l’accusa è di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.