Pavia, tensione ai cortei contrapposti

Non si placa la tensione tra l’estrema destra e  i collettivi di sinistra a Pavia dopo l’aggressione ad alcuni ragazzi di origine magrebina avvenuta qualche giorno fa da parte di un gruppo di skinheads dopo un diverbio in discoteca. Mercoledì sera la Polizia ha caricato in pieno centro un corteo antirazzista, composto dai collettivi di sinistra e dai rappresentanti delle comunità straniere, che era stato organizzato  in contrapposizione al presidio dell’ultradestra in piazza Italia a ricordo delle foibe.

La tensione è scoppiata quando un gruppo di partecipanti alla manifestazione della sinistra, che non era autorizzata, ha lasciato il punto di ritrovo di Strada Nuova per muoversi in corteo lungo le zone presidiate dalla Polizia, che cercava  di evitare ogni possibile contatto tra le due manifestazioni. In corso Carlo Alberto quindi l’intervento degli agenti  in tenuta anti sommossa per disperdere i manifestanti. Poco prima delle 23.00 un ulteriore momento di tensione in via Siro Comi, quando alcuni ultrà di destra hanno battuto i vetri al bar Sottovento con urla minacciose dirette ai ragazzi che si trovavano nel locale. Le forze dellordine sono intervenute facendo abbassare la saracinesca e allontanando i facinorosi. Al presidio dei collettivi di sinistra erano presenti anche Salem Birkabas e l’amico Amin con la mano fasciata ancora da operare in seguito alle aggresioni degli skin.

 

 

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