E’ morto Giuseppe Soffiantini, l’imprenditore bresciano sequestrato per 237 giorni nel 1997. E’ il 17 giugno quando viene prelevato dalla sua abitazione di Manerbio da 2 malviventi che poi cedono l’ostaggio a un altro gruppo capeggiato da Attilio Cubeddu, ancora latitante, e Giovanni Farina, poi arrestato in Australia.

Chiedono un riscatto di 20 miliardi di lire, la famiglia ne pagherà 5 anche se gli erano stati bloccati i beni. I mesi in mano all’Anonima Sequestri sono molto duri, è legato a una catena, invano cerca di scappare, gli viene anche tagliato il lembo di un orecchio. Le forze dell’ordine tentano un blitz per liberarlo che non solo fallisce ma nel conflitto a fuoco muore l’ispettore dei Nocs Samuele Donatoni. Poi la fine dell’incubo il 9 febbraio 1998 a Impruneta, in provincia di Firenze quando può finalmente riabbracciare la moglie e i 3 figli.  

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